Sicilia

La buona sanità

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La Sicilia è anche buona sanità e oggi quattro buone notizie mi riempiono il cuore di felicità. Innanzitutto voglio abbracciare la mamma palermitana che ha dato alla luce la prima bimba nata attraverso la procreazione medicalmente assistita. Il lieto evento all’ospedale Cervello di Palermo che ha attivato da tempo un Centro interaziendale per la Sicilia Occidentale insieme al Policlinico universitario e all’Asp Palermo. Voglio ringraziare tutti i grandi professionisti impegnati in questo settore. La seconda buona notizia è che il 2017 è stato un anno record per donazioni di organi e trapianti in Sicilia. Sono stati 281 ed è un dato che fa ben sperare. Terza buona notizia, le vaccinazioni obbligatorie sono cresciute del 33,80% a Palermo. Sono state complessivamente 480mila e ancora più significativo è stato l’aumento delle vaccinazioni per morbillo, rosolia, parotite e varicella: si è passati da 26.622 vaccinazioni del 2016 a 43.432 del 2017, con un aumento del 63,10%. Insomma, buoni risultati dopo l’intervento del governo e i genitori si fidano più della scienza che delle scie chimiche e di chi vuol far tornarci al medioevo. Avevamo ragione!
Quarta good news, infine, sono stati finalmente assunti a tempo indeterminato 84 ex Lsu in servizio da tanti anni con contratto quinquennale di diritto privato all’Azienda ospedali riuniti Villa Sofia-Cervello di Palermo. Un capitolo di cui ci siamo occupati e oggi, con la firma del contratto, chiudiamo in bellezza.
Avanti Sicilia!