Un incontro pubblico con gli altri candidati. Idee, programmi, visioni a confronto

 

Confronto a quattro, oggi, a palazzo delle Aquile, Aula Rostagno. Ospiti i candidati sindaco delle Primarie di Palermo. L’evento era organizzato dall’ANDE - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DONNE ELETTRICI .


Ho parlato di queste Primarie e del fatto che la mia candidatura non ha l’appoggio di nessun notabile, di nessuna dirigenza, di nessun partito. Un fatto che mi rende libero e che mi dà la forza di denunciare quello che non condivido, di non promettere niente a nessuno, di non essere succube dei poteri forti. E’ un viaggio molto duro per chi sceglie di camminare da solo, con l’unico supporto dei cittadini. Ma è un viaggio onesto e coraggioso. L’unico possibile, per me.
Mi hanno chiesto il perché di quello slogan che connota la mia campagna da mesi:  “Per una città semplice, bella e coraggiosa”. Palermo è tutto, fuorchè una città semplice. Giusta osservazione. Quell’aggettivo, però, è un auspicio, un obiettivo: quella che vogliamo è una città vivibile, attraversabile, a misura di “persona”. Una città la cui macchina amministrativa non sia una trappola ma un servizio. Una città che si trasformi in un luogo da progettare, quotidianamente,  essendo veramente “comunità”.
Pochi aiuti arriveranno da Roma nei prossimi mesi. La crisi è una morsa che stringe e che non allenterà la presa  a breve giro.  Chiediamo aiuto, allora, agli imprenditori, alle molte aziende di qualità che operano sul territorio, a quelle giovani e a quelle consolidate. Aziende che rappresentano una forza straordinaria per la collettività.

Una sana cooperazione tra l’amministrazione pubblica e i cittadini, i lavoratori, i professionisti, gli imprenditori, gli intellettuali: è questa la strada che voglio perseguire. Non sarà una persona solaa cambiare le cose, ma una squadra. Purchè sia coesa e creda nella forza delle idee.  

               

 

 

 

 

 




 


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WikiPalermo - 100 idee per Palermo

Ecco le mie 100 idee per Palermo. Una piattaforma programmatica aperta e modificabile dai cittadini.