WikiPalermo

Ecco le mie 100 idee per Palermo. Una piattaforma programmatica aperta e modificabile dai cittadini. Leggetela, inviatemi suggerimenti, correggetela. Insomma, partiamo da queste cento idee e scriviamo insieme un vero programma partecipato...

WikiPalermo > FORMAZIONE, LAVORO, IMPRESA, SOLIDARIETA’


Condividi
Commenti

77. Azzerare in due anni le liste d’attesa negli asili nido


Il sindaco per tutto il primo anno di mandato visiterà una volta a settimana una scuola cittadina. Nella crisi educativa che stiamo vivendo la scuola va sostenuta e incoraggiata non dimenticata e la scuola dell’infanzia sarà il mio “chiodo fisso”. Non si può pensare sempre e solo a tagliare e risparmiare, perché questo è un servizio che o ha degli standard qualitativi di un certo livello oppure non ha motivo di esistere. Reggio Emilia sarà il nostro modello, la nostra “best practice”. Avviare immediatamente un protocollo d’intesa con il comune di Reggio Emilia per la formazione permanente del personale degli asili e delle scuole materne. Incoraggiare ed aumentare il numero di asili aziendali attraverso sportelli dedicati per il know-how. Prevedere nel piano regolatore nuove strutture per asili; adesso la previsione è ferma agli anni ’90. Liberiamo il servizio attraverso convenzioni con associazioni, associazioni di genitori, cooperative e il Comune mantiene il ruolo di controllo e di formazione del personale.
 

Condividi
Commenti

78. Mai più “Scuole a pezzi”


Un piano straordinario di manutenzione delle scuole comunali. Di concerto con gli uffici comunali di edilizia scolastica e con quelli della protezione civile, predisporremo un piano straordinario di manutenzione e potenziamento delle scuole comunali Realizzeremo un piano per la costruzione di nuove scuole (obiettivo affitti zero) attraverso progettazione a mezzo concorso (aperto a tutti ma con partecipazione gratuita di progettisti siciliani al di sotto dei 40 anni). Le nuove scuole saranno esempi di bella architettura ecosostenibile e di qualità architettonica. Il Comune riattiverà il fondo ordinario annuale alle scuole per la manutenzione ordinaria come da obbligo di legge.
 

Condividi
Commenti

79. Scuole aperte tutto il giorno, tutto l’anno


Le scuole dovranno essere supporti e presidi territoriali: tempo pieno e tempo prolungato. Come da normativa nazionale. A Palermo solo l’1% delle scuole comunali offre questa opzione richiesta da quasi tutte le famiglie. Verranno attivate offerte extracurriculari in modo da trasformare le scuole in centri di sviluppo socio-collettivo. Si attiveranno con PON e POR a progettazione assistita comunale, progetti destinati in modo congiunto ai ragazzi e famiglie che approfondiscano e allarghino l’offerta formativa (formazione culturale di completamento: recupero degli ultimi e potenziamento dei primi, lingue, informatica, teatro, cinema, sport, laboratori artistici,…) come anche la formazione permanente degli adulti, attraverso la didattica innovativa e laboratoriale. Si attiveranno le “reti di scuole di ambito” nei vari quartieri di Palermo che lavoreranno in sinergia tra di loro e con gli enti locali e territoriali e le associazioni operanti nel territorio in modo coordinato e rispondente a un protocollo generale di coordinamento tra strutture comunali e reti di scuole. Verranno attivate certificazioni di controllo della qualità sia in sede progettuale, che in fieri, che a completamento.
 

Condividi
Commenti

80. Palermo capitale dell'Erasmus


Creazione di un programma ad hoc. Coinvolgimento dei palermitani che non abitano più a Palermo, dei palermitani in Erasmus e degli studenti stranieri che fanno l'Erasmus a Palermo. Valorizzazione degli studenti stranieri che lasciano Palermo come ambasciatori della bellezza della città nel mondo.
 

Condividi
Commenti

81. Le imprese fanno utili, via le norme inutili


L’azzeramento dell’iter infinito per aprire un’attività in città. Basta, quindi, con un comune azzeccagarbugli. Attraverso una semplice segnalazione certificata di inizio attività (scia) si potrà dare vita immediatamente all’idea imprenditoriale. Sarà a carico del comune controllare in seguito che l’impresa rispetti tutte le norme vigenti e nel caso contrario punirla severamente. I palermitani sono stati costretti dalla brutta politica ad aspettare, a fare anticamera all’infinito. Non sarà più così perché la libertà di intraprendere è un diritto ed è una delle condizioni per creare sviluppo e occupazione.
 

Condividi
Commenti

82. Un patto con l’impresa 


Il Comune si farà garante di un patto per l’impresa che coinvolga le associazioni di categoria e gli ordini dei consulenti del lavoro, dei commercialisti nelle scelte strategiche e di pianificazione e per assicurare servizi reali di tipo culturale, organizzativo e finanziario che facilitino la nascita di nuove imprese.

La consulenza e il tutoraggio forniti durante la fase di start up delle imprese costituiscono uno degli ambiti privilegiati di azione, soprattutto per quel che riguarda la mappatura dei servizi di sostegno all’imprenditoria, l’identificazione di “buone pratiche” nel campo dello sviluppo locale, la fornitura di servizi di pacchetti specialistici (analisi di marketing, studi di fattibilità economico-finanziaria, redazione di business plan).  

Stop alla grande distribuzione. No a varianti. 

Si a medie strutture commerciali nel centro storico al fine di creare percorsi di filiera e rivitilizzazione.

Intese con l’Università, gli Ordini Professionali e le Associazioni di categoria per favorire le attività di praticantato durante il periodo universitario. Come l’Istituzione Universitaria, anche il Comune deve dotarsi di un Albo delle Aziende accreditate dove ogni studente può chiedere un periodo di stage.

Arruola uno studente per un semestre nel tuo organico, aiutalo a comprendere il mondo di lavoro che lo attende, in cambio ti concedo un sollievo simbolico sulle tasse comunali.  L’amministrazione investe sulla formazione dei suoi giovani, in cambio chiede resoconti sullo stage, utilizzabili per la lettura dello stato delle professioni e delle aziende, individuando le criticità sulle quali incidere.

 


 

Condividi
Commenti

83. Più facile il Lavoro e la Formazione 


Alla fiera del mediterraneo: il salone dei mestieri e delle professioni. Favorire la cultura del “saper fare”. Eealizzare percorsi di orientamento a favore dei giovani per fornire occasioni di conoscenza e confronto, guidandoli verso le scelte professionali. Creare momenti di confronto con le istituzioni scolastiche per favorire l’integrazione tra il sistema delle imprese e le attività formative.
 

Condividi
Commenti

84. Centri Commerciali Naturali


Sviluppare e potenziare i Centri Commerciali Naturali per riscoprire la vocazione dei territori. Realizzare un coordinamento tra i CCN esistenti, favorire l’aggregazione di nuovi CCN. Realizzare un network con i CCN della provincia per progetti in comune.
 

Condividi
Commenti

85. Lotta abusivismo e regole su gazebo e suolo pubblico


Atto d'indirizzo approvato in Giunta Comunale con gli interventi puntuali su tutti i mercati cittadini. Progetto di riorganizzazione dei mercati concordati con le associazioni di categoria e con i residenti. Individuazione di aree commerciali valide da trasformare in mercati giornalieri. Attrarre contributi pubblici con progetti che vedano il comune capofila che, dopo una fase di start-up, ceda l’attività agli operatori commerciali.
 

Condividi
Commenti

86. Il Futuro è Multiculturale


Un primo passo verso il riconoscimento dei diritti degli immigrati palermitani è la loro partecipazione alla vita pubblica della città, 30.000 immigrati, di cui circa 6.000 minori. Punterò sui giovani della seconda generazione che devono fare i conti con la realtà: palermitani di fatto, nati e cresciuti qui da genitori stranieri, pienamente integrati nella comunità italiana ma ancora stranieri per legge. Un esercito di non cittadini che rappresentano anche il futuro del nostro Paese.
 

Condividi
Commenti

87. I cittadini stranieri


Una casa delle culture, spazio per valorizzare la presenza a Palermo di comunità straniere, con percorsi di confronto, condivisione e scambio.
 

Condividi
Commenti

88. Palermo Città di Cittadini


La Città soffre di una mancanza di identità, persa per ragioni molteplici e che fa si che i suoi abitanti spesso non si identificano in essa. Questo paradosso per una città antica come Palermo è uno dei suoi più gravi problemi. La nuova Amministrazione comunale intende valorizzare i centri di aggregazione presenti sul territorio. Pertanto, si creerà la Consulta permanente delle Associazioni, a cui parteciperanno delegati dell’Amministrazione comunale e delle Associazioni, distinte per ragione di interessi.
 

Condividi
Commenti

89. Palermo città civile


Una città civile è una città in cui la cura per i beni comuni e l’attenzione verso gli altri sono tratti distintivi. La sua ricchezza è anche nella qualità delle relazioni tra le persone, nella capacità dei cittadini di agire insieme al di là dei propri interessi individuali, nella bellezza degli spazi pubblici, nella fiducia negli altri e nelle istituzioni, nel rispetto delle regole e della legalità,nella partecipazione, nella coscienza dei propri diritti e doveri. Vale a dire il suo capitale sociale.  Un piano cittadino delle buone maniere, di azioni educative, di cittadini attivi che contribuiscono a rendere civile una città.
 

Condividi
Commenti

90. Spazi di libertà aperti alla cittadinanza


Approvazione in giunta di un atto d'indirizzo sulla notte in città. Apertura delle biblioteche prolungata fino alle 24. Apertura notturna di una chiesa ogni sera e di un museo diverso ogni sera. Coinvolgimento e sostegno alla rete delle associazioni teatrali palermitane. Realizzazione di foresterie comunali per gli artisti di passaggio e per i frequentanti i laboratori teatrali cittadini con valorizzazione speciale per le eccellenze locali. Ogni anno un bando di concorso annuale per raccogliere le idee dei cittadini, che liberino il talento e l'ingegno dei palermitani.
 

Condividi
Commenti

91. La città dai mille colori


Al fine di evitare la piena autonomia dei gestori dei locali pubblici verrà creato un piano colori per ogni singolo quartiere per quanto riguarda gazebo, ombrelloni, tende e materiale accessorio (tavoli e sedie) indicandone anche i materiali da utilizzare. Riordino degli spazi pubblicitari presenti in città.
 

Condividi
Commenti

92. Strisce rosa per le donne in gravidanza


La creazione delle zone rosa e soprattutto l’istituzione dei ‘pass rosa’, gratuiti e a tempo, per le donne in gravidanza o con bambini piccoli nel passeggino, per posteggiare le auto. Il tagliando rosa sarà valido a partire dai primi mesi di gravidanza fino ai primi due anni di vita del bambino.
 

Condividi
Commenti

93. Disabili, cittadini non più invisibili


Una città che non è a misura di disabile non è una grande città; farò realizzare subito una mappatura reale delle condizioni delle barriere architettoniche esistenti nella nostra città dal centro alle periferie per investire in maniera veloce e precisa le risorse pubbliche funzionali all’abbattimento e all’adeguamento di Palermo a misura di disabile. Istituzione della delega alle politiche per la disabilità. Farò applicare e rispettare la sentenza che stabilisce il parcheggio gratuito per disabili nelle zone blu, eliminando il pass gratuito ai politici. Trasformerò l’attuale Ufficio H del Comune in un centro polivalente multifunzionale per i servizi alla persona disabile con sportelli informativi potenziati da accordi e protocolli con le ASP del distretto di Palermo. L’ufficio H sarà dotato di uno sportello specifico per i diritti del cittadino disabile e delle loro famiglie con la presenza di un legale ed uno sportello specifico in accordo con il Provveditorato agli Studi per la verifica e assegnazione delle reali ore di sostegno scolastico, potenzierò in bilancio la spesa della figura dell’assistente alle autonomie. Infine doterò quest’ufficio di un team di supporto alle famiglie dei disabili, in special modo a quelle famiglie colpite dalla disabilità psichica. Daremo vita alla carta dei servizi del disabile, una card di cui ogni disabile sarà in possesso e con cui avrà il diritto di accedere in maniera facilitata e veloce a tutta la rete dei servizi al cittadino, nel rispetto delle proprie necessità, a volte basta veramente poco per rendere più accessibile ad un disabile ed alla sua famiglia l’ingresso in diversi luoghi: musei, parchi gioco, saranno attrezzati all’uscita dell’ingresso per i disabili e le loro famiglie.
 

Condividi
Commenti

94. La Clessidra della solidarietà


Gli anziani e il loro tempo sono un bene prezioso per la nostra comunità; i nonni sono il filo sottile che collega il tempo con le nuove generazioni, la loro memoria e il loro sapere insieme al contributo concreto che possono ancora dare alla nostra città vanno custoditi. Farò realizzare un centro aggregativo per anziani in ognuna delle 8 circoscrizioni. Recupererò i fondi ormai dimenticati destinati alla realizzazione degli orti urbani per ogni quartiere; gli spazi verdi abbandonati diventeranno orti affidati agli anziani del territorio che avranno la possibilità di coltivarli e, in sinergia con le scuole, si offrirà un percorso in cui gli anziani insegneranno agli studenti quanto prodotto e realizzato nell’attività dell’orto.
 

Condividi
Commenti

95. Pubblico e privato sociale: un patto di sinergia


L'associazionismo resta la risorsa più grande del sociale; in alcuni casi è l'unica presenza che fa fronte all'assenza continua delle istituzioni e ai vergognosi tagli ai servizi a cui abbiamo assistito in questi anni. Ma il sistema della delega in bianco non può e non deve più funzionare: le associazioni devono riappropriarsi della loro vera natura non più sostituirsi ai servizi pubblici mancanti ma progettare innovazione e servizi aggiuntivi. Il finanziamento dei progetti a scopo sociale sia comunali che in 328/00 avrà tre fasi: analisi reale dei bisogni , garanzia dei servizi di base pubblici, regia pubblica dei progetti. Farò disporre un regolamento specifico per il funzionamento dei rapporti tra amministrazione comunale e associazioni. Realizzerò l'albo comunale delle associazioni e degli operatori potenziando tutte quelle progettualità capaci di mettersi in rete; un quadro di regole chiare e trasparenti farà diventare più forte l'associazionismo e farà spendere meglio le risorse pubbliche, mettendo fine alla tragedia vergognosa della spesa sociale realizzata in funzione del politico di turno e delle sue clientele. La creazione della consulta cittadina delle associazioni sarà l'unico strumento di confronto reale e di progettazione comune tra questo il sindaco e il privato sociale.
 

Condividi
Commenti

96. Assistenti Sociali, un bene prezioso


Gli assistenti sociali devono ritornare sul territorio a progettare sulla famiglia e sulle persone. Rappresentano un anello di collegamento fondamentale per la lettura dei bisogni reali , del malessere o della qualità della vita di una città. Riapplichiamo la legge che indica un assistente sociale in funzione degli abitanti; riattiverò la loro presenza dotandoli di reali strumenti di intervento economico, progetterò insieme a loro un sistema reale di aiuto ai più deboli privo di meccanismi clientelari o di assistenzialismo. Il famoso, “vecchio sussidio” verrà trasformato in ore di lavoro utile per la nostra città, i cittadini che avranno bisogno di aiuti economici svolgeranno all'interno di un progetto specifico attività di lavoro sociale, in questo modo chi ha bisogno potrà e si sentirà anche utile. Attiverò una convenzione comunale controllata e sotto la regia degli assistenti sociali con il Banco alimentare, organizzata da un regolamento cittadino. Ogni tre mesi incontrerò tutti gli assistenti sociali comunali.
 

Condividi
Commenti

97. Liberi dal Bisogno


La politica malata trasforma i diritti in favori; riattivando la rete dei servizi pubblici saremo insieme cittadini liberi, liberi dal bisogno, liberi di decidere.
 

Condividi
Commenti

98. Tutti al lavoro


Le associazioni di volontariato, Le Parrocchie ed i Circoli didattici saranno coinvolti in iniziative culturali, ludiche, sociali, che favoriscano l’aggregazione ed il senso di cittadinanza dei Palermitani. Nessuna tassa sulle processioni religiose.
 

Condividi
Commenti

99. Pari Opportunità davvero


Percorsi odorosi con passeggiate per non vedenti al parco della Favorita. Modellini tattili costruiti in collaborazione con la facoltà di architettura per chi la bellezza può soltanto toccare. Aree di sosta per camper con protocollo d'accoglienza per diversamente abili.
 

Condividi
Commenti

100. Stop al caro vita


Istituzione di una cabina di regia guidata dal comune contro la crisi economica con le associazioni di categoria e gli istituti di credito presenti sul territorio. Promuoveremo accordi con i commercianti per i “Panieri dei prodotti”, un giorno a settimana, in cambio di agevolazioni anche di natura pubblicitaria per le aziende partecipanti.
 

 

BUONA POLITICA, BUONA AMMINISTRAZIONE

 

CULTURA, MUSICA, SPORT, TURISMO

 

TERRITORIO, AMBIENTE, MOBILITA’

 

FORMAZIONE, LAVORO, IMPRESA, SOLIDARIETA’