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Ecco le mie 100 idee per Palermo. Una piattaforma programmatica aperta e modificabile dai cittadini. Leggetela, inviatemi suggerimenti, correggetela. Insomma, partiamo da queste cento idee e scriviamo insieme un vero programma partecipato...

WikiPalermo > BUONA POLITICA, BUONA AMMINISTRAZIONE


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1. La politica giudiziosa


Dimezzeremo il numero dei componenti della Giunta Comunale. La squadra sarà composta da sole 8 persone 4 donne e 4 uomini. Nessuna auto blu. Il Sindaco stabilirà il lunedì mattina come giorno di ricevimento dei cittadini.
 

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2. La politica trasparente


Sul sito del Comune saranno pubblicati i dati riguardanti le presenze, lo svolgimento dei lavori delle giunte, dei consigli comunali, delle commissioni e i loro risultati, gli stipendi, gli emolumenti di tutti gli amministratori.
 

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3. Basta con il decentramento-collocamento


Le 8 circoscrizioni di Palermo costano ai palermitani oltre due milioni e mezzo di euro all’anno e non hanno neppure il potere di sostituire una lampadina fulminata o riparare una buca in una strada. Attuerò un vero decentramento che non sia il collocamento dei politici ma uno sportello al servizio dei cittadini.
 

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4. La Piramide rovesciata di Faraone


La maggior parte dei servizi offerti ai cittadini si effettua attraverso il lavoro dei dipendenti comunali; ogni addetto riassume in sé tutti i pregi ed i difetti dell’organizzazione nel suo insieme. Per una pubblica Amministrazione il “front line” rappresenta il momento della verità; il personale comunale deve essere costantemente formato, motivato e orientato; i dipendenti a contatto diretto con i cittadini (front line) devono essere continuamente seguiti e incoraggiati perché da loro dipende la buona percezione da parte del pubblico dei servizi erogati. costruiamo una "piramide rovesciata", che veda cittadini e addetti allo sportello al primo posto.
 

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5. Il Comune ti ascolta


Dare voce ai cittadini! Costituzione di un numero verde, attivo 24 ore su 24, per la segnalazione di disservizi ed emergenze.
 

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6. La macchina comunale revisionata


Basta imboscati! La macchina amministrativa comunale subirà un’immediata e radicale riorganizzazione in nome dell’efficienza e del merito. Realizzazione della carta dei servizi del cittadino con tempi certi alle risposte e sanzioni per chi non le rispetta. Basta con le portinerie degli assessorati “affollate” di personale e i sottopassi o le spiagge abbandonate.
 

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7. Gare rapide e senza trucchi


In occasione delle gare con aste per la fornitura di servizi/materiali al Comune, ricorso a gare on-line, rapide ed al riparo da qualsiasi distorsione esterna, attraverso la metodologia già sperimentata in molti comuni dell’e-procurement.
 

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8. Un progetto – un responsabile. Inversione dell’onere della prova


Attribuzione delle responsabilità. I dirigenti responsabili dell’assessorato alle Imprese saranno chiamati a rispondere per eventuali ritardi nella realizzazione di un progetto di sviluppo aziendale che preveda incremento occupazionale.
 

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9. Basta uffici protocollo


Dotare tutti i dipendenti comunali di account di posta elettronica certificata e di relativa firma digitale protetta. Attuazione dell’Ufficio remoto di protocollo unico. Ogni documento attraverso la connessione ad un servizio on line verrà protocollato in entrata o in uscita in modo del tutto automatico, sarà possibile ottimizzare le centinaia di risorse umane da valorizzare in servizi attualmente carenti.
 

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10. Posta Elettronica per ogni cittadino


Mi impegno con tutti i cittadini palermitani maggiorenni che entro la scadenza del mio mandato li doterò di “pec” rilasciata dal comune di Palermo e darò loro la possibilità di poter presentare agli uffici comunali qualsiasi istanza attraverso un semplice clic comodamente da casa.
 

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11. Videoconferenze anche dal Comune di Palermo


Eliminiamo le classiche conferenze di servizio interne al Comune sostituendole con più rapide ed economiche videoconferenze remote che consentirebbero di eliminare inutili spostamenti ai dipendenti comunali che comodamente dalla loro postazione di lavoro potrebbero condividere idee e perfino documenti con colleghi di altri uffici.
 

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12. Stop alle file


Daremo ad ogni cittadino la possibilità di monitorare “on line”, dal proprio PC, lo status delle istanze o dei procedimenti avviati con l’Amministrazione Comunale.
 

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13. Palermo, da commodore 64 a Ipad


Da Commodore 64 si trasformerà in IPad. Wi-fi libero e gratuito in 25 piazze della città. Un sito del comune che diventi un social network. Una pen drive “e-friend” per ogni cittadino per richiedere da casa i certificati. Un sistema telematico che consenta di abolire la carta L’utilizzo di software open source in ogni ufficio, per abbattere i costi, il telerilevamento computerizzato per contrastare le illegalità, la pec, la firma digitale e finalmente l’anello telematico. Palermo-ware; realizzazione di una INFOstruttura, hardware e software, orientata alla sperimentazione di nuove infrastrutture di impiantistica di rete informatica, allo sviluppo di nuove applicazioni e di servizi a valore aggiunto, con particolare riferimento all’e-ommerce, all’innovazione dei servizi al cittadino da parte degli enti pubblici, alla formazione di specialisti nelle tecnologie ICT. Costituire un centro e una rete per la formazione tecnica e professionale a servizio del sistema locale e come struttura di servizio internazionale.
 

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14. Una sola Azienda, più funzionante


Palermo holding spa. Una super-holding multi - utility, per governare le società partecipate dal Comune, con l'obiettivo di ridurre i costi, ottimizzare le risorse, garantire un servizio migliore a un costo più basso per i cittadini. Un’unica struttura con vantaggi fiscali e di mobilità dei dipendenti; abolirò i cda delle municipalizzate nominerò amministratori unici alla guida delle aziende pubbliche, saranno nominate professionalità indipendenti, senza tessera di partito. Un’organizzazione snella, fatta da poche persone, fondata su solide basi per la realizzazione di progetti di miglioramento, allargamento del servizio, integrazione fra diversi servizi sinergici o in aree diverse e/o di investimenti infrastrutturali, che possono anche cogliere occasioni di partenariato fra parte pubblica e imprenditoria privata (PPP) e che si rafforzino attraverso l’utilizzo di strumenti di corporate financing o di project financing e similari.
 

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15. Tutti i cantieri minuto per minuto. Lavori solo di notte


Per informare e monitorare su tutti gli interventi di manutenzione e nuova costruzione di Palermo, il sito del Comune aggiornerà quotidianamente i cittadini sullo stato di avanzamento lavori di ogni cantiere. Prezzi chiari, tempi certi. Chi sbaglia un'opera pubblica o ritarda nella sua consegna deve pagare. L'amministrazione si costituirà parte civile in tutti i procedimenti giudiziari. Semplificazione della cartellonistica, razionalizzazione delle transenne, certezza dei tempi d’intervento.
 

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16. I vigilantes della bellezza


Cento dipendenti pubblici si muoveranno quotidianamente nei vari quartieri per segnalare piccoli interventi (buche, scritte sui muri, etc.), e per garantire una risposta entro 48 ore da parte dell'amministrazione
 

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17. La sicurezza valore primario


Trasporto pubblico notturno, comandi distaccati in tutte le periferie, presenza di iniziative e associazioni nelle piazze e per le strade, maggiore presenza di vigili urbani nelle strade, sinergia operativa con la prefettura e con le Forze dell’ordine per garantire una maggiore sicurezza.


 

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18. Basta omicidi e lesioni sulle strade


Campagna di comunicazione rivolta ai più giovani sulla sicurezza stradale unita all'informazione corretta sulle conseguenze dell'uso di sostanze e dalle previsioni di navette discobus, coinvolgimento dei gestori dei locali.
 

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19. Anagrafe beni confiscati


Costituzione di un’anagrafica digitale di tutti i beni confiscati, in modo che il cittadino possa in qualsiasi momento avere informazioni sullo stato e sull’utilizzo di ciascun bene, secondo un approccio improntato alla massima trasparenza Regolamento per l’assegnazione dei beni confiscati secondo procedure di evidenza pubblica che creino condizioni di parità di accesso per tutti i soggetti interessati e costituirà una task force per individuare le fonti finanziarie indispensabili per il recupero degli immobili degradati e per la realizzazione dei progetti proposti dai concessionari. Priorità di sostegno agli interventi che garantiranno un maggiore impatto sulle emergenze sociali e sull’occupazione, oltre che favorire lo sviluppo della rete associativa della città. Sostegno de “La Scuola adotta un bene confiscato” e “La Scuola adotta una vittima di mafia” allo scopo di valorizzare i patrimoni confiscati come elemento culturale di impegno e memoria nella lotta alla criminalità organizzata.
 

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20. Fondi comunitari


Costituzione di una apposita task-force di almeno 50 dipendenti da selezionare attraverso un bando pubblico e appositamente formati da destinare esclusivamente alla ricerca e piena utilizzazione dei fondi comunitari, ad oggi non pienamente utilizzati (solo appena il 7%), ma anche quelli di origine nazionale da destinare a progetti di sviluppo, miglioramento  della qualità della vita, valorizzazione delle risorse territoriali e culturali.

 


 

 

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